sabato 11 maggio 2013

LA FESTA DELLA MAMMA


12 MAGGIO 2013
FESTA DELLA MAMMA

“Pure ‘o perocchio è bello a mamma soia”, cioè. secondo il vecchio motto napoletano antico, oggi in disuso, anche il pidochietto è bello per la sua mamma, cioè per quell’essere di sesso femminile che l’ha procreato, cioè la moglie del pidocchio. Molti artisti, attraverso i secoli, si sono cimentati in opere di arte figurativa o letterarie, ad elogiare questa bella figura: la mamma. E trovo giusto che, accanto alla festa del papà, quella dei nonni, ci sia anche la festa del papà. Domani mattina, mettendo mano ed attingendo dai fondi della pensione di impiegato statale, porterò una rosa rossa a  mia moglie. Possibilmente con molta verdura si da arricchire il dono d’amore che si perpetua da circa mezzo secolo. Il regalo è sempre lo stesso. Quest’anno, a causa della recessione ci sarà l’offerta speciale: compra una rosa: la confezione è in omaggio.  In cambio di una rosa ci sarà un pranzo speciale, frutto di ampia selezione eseguito al supermercato sotto casa tra le offerte speciali. “Dalla festa del papà alla festa  di mammà, a metà prezzo si pagherà.” E siccome è l’ultimo giorno di sconto al 20%, domani inizierà  quello al 30%, si compra solo per la festa della mamma. Ma più che festa della mamma è la festa del papà che ordina il pranzo. Una grossa abbuffata in cambio di una simbolica rosa  rossa, questa volta non per motivi politici ma passionali. Ho già messo da parte i pochi euro per il fiore, ma non ho trascurato quelli del pranzo. Un buon pranzo festeggia non solo la mamma, ma tutti i commensali. La ricorrenza è ricorrenza, se il venerdì non si mangia carne, alla festa della mamma bisogna mangiare di tutto per non offendere la mamma-cuoca, sebbene con grave danno del colesterolo che tutti speriamo che per quella giornata faccia festa e baldoria con la moglie, che si chiama Pressione Arteriosa. Ma “…’na vota all’anno Dio ho cummanna!!!” Ma  il Dirigente Massimo che le feste non prettamente religiose, non va sempre d’accordo. Specialmente da quando si parla di fame nel mondo. Ma cosa volete: “’A mamma è mamma…” E se cucina in modo straordinario per figli, nuore e nipotini, quando diventa nonna, in vantaggio diventa prerogativa per il coniuge nonno che, approfittando dell’occasione favorevole può far funzionare molto la forchetta ed alzare anche il gomito. Considerato anche che ad una certa età quando non si alza niente, non si dovrebbe alzare nemmeno il gomito! Auguri a tutte le mamme, doppia razione alle nonne. E ricordatevi che ci sono tanti modi per festeggiare la mamma, senza estranei. Auguri di vero cuore!
Un abbraccio molto bello a mia moglie da nonno Catello!!!

Catello Nastro

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